Se entri in una classe con i banchi a isole, noterai subito un’atmosfera diversa: gruppetti di bambini intenti a confrontarsi, a discutere e a costruire insieme le loro conoscenze. Ma qual è l’idea pedagogica dietro questa disposizione dei banchi?
L’idea pedagogica e didattica: alla base dei banchi a isole c’è il Cooperative Learning (o apprendimento cooperativo) che promuove il lavoro di gruppo, l’interazione tra pari, la condivisione di conoscenze, la collaborazione e l'apprendimento attivo. In pratica, gli studenti non sono più semplici ascoltatori: diventano protagonisti attivi del loro apprendimento, lavorando insieme per imparare. Ogni bambino diventa responsabile non solo del proprio apprendimento ma anche di quello dei compagni! L’aula diventa quindi uno spazio di scambio, confronto e scoperta. Questa configurazione favorisce:
📌 Interazione e collaborazione: gli alunni sono incoraggiati a comunicare tra loro e condividere idee: in modo naturale si ritrovano a risolvere problemi insieme.
📌Apprendimento attivo: il focus non è più solo la lezione frontale, ma l’esperienza diretta e il coinvolgimento pratico cioè si impara facendo, non solo ascoltando.
📌Creatività e pensiero critico: discutere, confrontarsi e proporre soluzioni stimola la mente, la creatività e l'immaginazione.
📌 Coinvolgimento sociale: i bambini imparano anche a supportarsi, rispettarsi e gestire ruoli all’interno del gruppo. L’apporto di tutti è fondamentale per “risolvere” il problema e contrare l’obiettivo, per non parlare poi della crescita dell’autostima!
📌 Flessibilità: gli spazi si adattano facilmente a laboratori, progetti, discussioni, giochi o attività di gruppo, e la composizione delle isole può cambiare facilmente in base ai bisogni del momento.
Come funzionano le isole: in genere, un’isola è composta da 3/4 banchi uniti tra loro. I bambini condividono materiali e spesso hanno piccoli ruoli: scrittore, portavoce, responsabile materiali, … Nelle classi prime, ad esempio, le isole da quattro banchi sono perfette per giochi didattici e attività pratiche.
Vantaggi:
📌 Favorisce la
collaborazione e l’interazione tra gli studenti.
📌 Stimola la creatività,
il problem solving e lo sviluppo del pensiero critico.
📌 Facilita attività pratiche, laboratori e progetti di gruppo.
Svantaggi:
📌 Può rendere più
difficile la gestione della classe: rumore e disordine possono aumentare. In questo caso deve essere bravo l'insegnante a gestire la propria ansia: non si tratta infatti di rumore ma del normale suono di menti che stanno lavorando e apprendendo!
📌 Non è l’ideale per lezioni puramente frontali, perché non tutti gli studenti sono rivolti verso la lavagna.
L'agorà: la mia aula di quest'anno è molto spaziosa: disponendo le isole a semicerchio, nel centro dell'aula abbiamo ricavato uno spazio per l'AGORA'. Qui ci sistemiamo per fare discussioni, fare ipotesi, negoziare soluzioni, raccontare storie, leggere libri, condividere racconti, recitare filastrocche e poesie, fare qualche gioco, cantare, ascoltare musica, guardare video, ... I bambini gradiscono molto quando ci alziamo dalle sedie (anche se seduti ci stanno ben poco finora 😂!) per fare qualcosa di speciale qui!
Sono già sedici anni che sperimento nelle mie classi questa disposizione quindi lo posso dire con certezza: non si tratta solo di un modo diverso di disporre gli arredi in aula, non è una scelta estetica! Le isole sono un vero strumento pedagogico che trasforma la classe in uno spazio vivo, di scambio, di collaborazione e di apprendimento attivo. Provare per credere 💪💪💪




Commenti
Posta un commento